Come rimanere costante e centrare i tuoi obiettivi di fitness.

aspettative allenamentoIn base alla mia esperienza, posso affermare che molte persone riconoscono nell’inizio del nuovo anno il momento giusto per fare “tabula rasa”, azzerare tutto e ripartire, certi che questa sia l’occasione per recuperare la propria forma, la salute o l’aspetto fisico. Direi quasi che, per molti, Gennaio è il “lunedì” del nuovo anno.

Per caso, ti suona familiare la frase “da Gennaio si cambia: mi alleno cinque volte a settimana, dimagrisco 10 kg e smetto di fumare”?

Beh, grandioso! Sono tutti ottimi propositi. Sì, d’accordo,sono quindici anni che te lo riprometti e poi non lo fai, ma che c’entra? Questi sono dettagli! Quest’anno sarà diverso. Già, proprio come i quattordici precedenti.
Detto così, sembra proprio demotivante, ma la realtà è questa: se fino a oggi hai provato senza riuscire, probabilmente c’è qualcosa che non va nell’approccio che hai scelto.

Il primo passo per cambiare davvero le cose è prenderne atto e non cercare semplicemente di dare una gonfiatina alla tua autostima, nella speranza che non si afflosci troppo presto. Se mi hai seguito fin qui, forse vuol dire che hai superato la delusione e hai una motivazione davvero forte, stavolta.

Non voglio illuderti: non raggiungerai il tuo obiettivo soltanto leggendo un articolo di due pagine, ma una cosa è sicura: in questo breve spazio, posso fornirti dei suggerimenti che ti aiuteranno a crearti delle aspettative realistiche e a capire quale sia la strategia più razionale per raggiungerle. In breve, cercherò di farti inquadrare il problema nella giusta prospettiva, per evitare di ricadere sempre negli stessi errori.

1. CONCENTRATI SU POCHI OBIETTIVI ALLA VOLTA.

Se vuoi avere buone probabilità di riuscita, il primo passo è concentrarti su uno o due obiettivi principali, scelti secondo un criterio di priorità. Combattere su troppi fronti è il modo migliore per sprecare risorse e dirottare tempo e attenzione dalle cose che contano veramente;

2. TRADUCI LE ASPETTATIVE IN OBIETTIVI REALISTICI, MISURABILI E CHIARI.

A che serve dire: “devo perdere 30 kg”? Solo a far crollare la tua motivazione dopo aver compreso la difficoltà di perderne 5. E’ molto più saggio darsi un piccolo obiettivo trimestrale. Meglio centrare un piccolo risultato realistico che fallire in un grande e impossibile risultato (magari solo per potersi raccontare “c’ho provato”). Fai in modo che il tuo obiettivo sia oggettivamente misurabile o verificabile. Non serve a molto desiderare di “stare in forma”, senza chiarire bene a te stesso a quanti cm di girovita vuoi eliminare, oppure prefiggerti di “diventare più attiva”, senza specificare quali e quanti allenamenti settimanali dovrai svolgere.

3. GIUDICA LE TUE AZIONI IN BASE A UNA SCALA DI VALORI E NON COME “BIANCO O NERO”.

Etichettare le tue scelte in base alle due sole categorie “sano” e “nocivo”, oppure “buono” e “cattivo”, farà sì che comincerai a dare un giudizio netto (tutto o nulla) e inappellabile su ogni tua azione. Ad esempio, potresti classificare una fetta di crostata come “cibo-che-ingrassa” o definire il saltare un allenamento a causa di un’influenza come “fallimento”. In questo modo, non appena avrai accumulato abbastanza giudizi negativi, finirai per dichiararti sconfitto e abbandonare tutti i buoni propositi.

Sarebbe molto meglio, invece, considerare le tue scelte all’interno di un bilancio: alcune sono migliori, altre peggiori. Quello che conta davvero è compensare le scelte peggiori con altrettante migliori, in modo tale che il risultato complessivo sia comunque positivo.

Ad esempio, mangiare una fetta di torta non prevista nel tuo piano nutrizionale non è necessariamente un fallimento, a patto che tu riesca a compensare l’eccezione attraverso un aumento della quantità d’esercizio fisico svolto e una piccola restrizione calorica nei giorni successivi. Ovviamente, per non rendere impossibile riportare il bilancio in attivo, cerca di limitare il numero di scelte “meno buone” o “pessime”.

4. RICORDA CHE IL BENESSERE E’ UN PROCESSO, NON UN PUNTO DI ARRIVO.

Sii costante. Un po’ alla volta, integra le tue nuove abitudini nel tuo stile di vita e adottane di migliori solo quando le precedenti sono relativamente consolidate e facili da mantenere. Ricorda che la vittoria non consiste sempre e solo nell’andare avanti o nel fare nuove conquiste, talvolta è più importante non tornare indietro.

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