5 step per gestire al meglio ogni cambiamento positivo.

step upCambiare qualcosa di importante nel proprio stile di vita può essere la chiave di volta per accedere a una qualità della vita molto più alta. Al tempo stesso, però, può rivelarsi una sfida davvero impegnativa. Molto spesso, se guardiamo ai cambiamenti da attuare, nella loro interezza, ci sembra di avere di fronte una montagna da scalare. Questo può valere nel caso di numerosi chili di grasso da perdere, nel caso di un nuovo progetto di lavoro che inizia o anche nel caso di un grosso trasloco da effettuare. Eppure, per quanto grande e spaventoso possa apparire il cambiamento, possiamo renderlo perfettamente gestibile, semplicemente considerandolo come una successione di piccoli passi verso il traguardo finale.
Abbiamo pensato di fornirvi 5 consigli per gestire in modo sicuro un grande cambiamento (sia esso il recupero dopo un infortunio, un notevole dimagrimento o qualsiasi altra cosa), facendo sì che avvenga in maniera graduale e “scorrevole”.

1. Identificate il risultato atteso

Qual è il vostro obiettivo finale? Dopo averlo esplicitato a voi stessi, mettetelo per iscritto, in modo tale da tenerlo sempre ben presente, riconoscere e correggere eventuali deviazioni rispetto al percorso delineato. Scrivere l’obiettivo aiuterà anche a non disperdere energie preziose in dettagli inutili e a ricordarvi il motivo dei vostri sforzi, quando la motivazione sarà meno forte.

2. Fissate delle scadenze precise

Una volta appurato qual è la meta da raggiungere, bisogna stabilire quando e come cominciare. Un buon metodo può essere quello di iniziare dalla fine, per poi procedere a ritroso nella definizione dei passaggi intermedi. Quando volete che il cambiamento sia completo? Il risultato finale potrà essere raggiunto fra 3 mesi, 5 mesi, un anno o più…tutto dipende da quanto è ambizioso. Bene, a partire da quella data, procedete idealmente al contrario e fissate delle date per la verifica, in itinere, del conseguimento dei risultati parziali. Anche in questo caso, è fondamentale scrivere, annotando con precisione le date stabilite. 1-3 mesi sono un periodo di tempo adeguato per la verifica di obiettivi a medio termine. Per la verifica degli obiettivi a breve termine potete considerare un periodo compreso tra 1 e 3 settimane.

3. Identificate le azioni concrete da mettere in atto

Ogni successo si costruisce attraverso una successione di piccole azioni, giorno dopo giorno. Arrivati a questo punto, bisogna riempire l’agenda di azioni necessarie al conseguimento dei vari obiettivi intermedi. Le azioni possono essere di vario tipo, l’importante è che siano strettamente funzionnali al conseguimento dei risultati prefissati: pesarsi, svolgere un allenamento, fare una telefonata, effettuare un’operazione in banca, preparare dei documenti, ecc.

4. Concedetevi un certo margine di tempo per gestire gli imprevisti

Riempire completamente l’agenda di impegni non è una buona strategia per essere certi di rispettare gli impegni presi con voi stessi: potreste finire con l’acqua alla gola e non riuscire a gestire efficacemente i piccoli e grandi imprevisti che, quasi certamente, salteranno fuori, giusto per rompervi le uova nel paniere e gettarvi nel panico. Con un po’ di tempo libero in più, sarà decisamente possibile gestirli e proseguire il vostro cammino verso la meta.

5. Allentate lo stress e godetevi il cambiamento

Una delle cose più positive e piacevoli dell’affrontare un cambiamento è godersi il “processo”. Proprio come in un viaggio, i più bei ricordi, gli insegnamenti più utili e le esperienze più sigificative, avvengono mentre si è in movimento.
Godetevi il viaggio e ricordate che lo state facendo per voi stessi.

Sending
User Review
0 (0 votes)
Condividi con i tuoi social