Valutazione del movimento funzionale

I TEST PER VALUTARE LE TUE CAPACITÀ DI MOVIMENTO NELLA VITA E NELLO SPORT.

test funzionaleUno dei primi passi preliminari alla comprensione delle necessità di un individuo, dal punto di vista motorio, è la valutazione delle sue possibilità di movimento. Ciascuno di di noi è chiamato, ogni giorno, a svolgere una serie di compiti motori, che vanno dal semplice camminare al sollevare oggetti più o meno pesanti. Quotidianamente, svolgiamo delle attività funzionali al raggiungimento di certi obiettivi personali, come le faccende domestiche, le attività lavorative, quelle ricreative e quelle sportive. Spesso non prestiamo nemmeno attenzione alle richieste imposte al nostro corpo dall’insieme di queste attività, almeno finché non risultano limitate da una banale contrattura muscolare, da una retrazione muscolotendinea, da una perdita di forza dovuta all’immobilizazione prolungata o a un infortunio. Eppure, anche chi ha uno stile di vita particolarmente sedentario e svolge un lavoro d’ufficio è chiamato, prima o poi, a eseguire alcuni di questi compiti motori e deve essere preparato a farlo nel migliore dei modi, senza dover sperimentare dolore o fatica eccessiva durante il loro svolgimento, o ancora peggio, senza dovervi rinunciare per l’impossibilità materiale di metterle in atto. Una ridotta capacità di movimento, in certi casi, può rappresentare un limite alla realizzazione dei nostri obiettivi di vita e sportivi, penalizzando decisamente la qualità della nostra vita. Prima di realizzare un programma d’allenamento personalizzato, il personal trainer ha bisogno di conoscere il proprio allievo anche da questo punto di vista. Questo è il motivo per cui i personal trainer di TrainerLAB Roma effettuano una valutazione del movimento funzionale. La valutazione prevede l’esecuzione di alcuni test a corpo libero, che richiedono livelli differenti di forza, coordinazione, flessibilità e/o mobilità articolare, come i seguenti:

  • Overhead squat;
  • Test di affondi in linea;
  • Test di mobilità scapolo-omerale;
  • Test di “Core Stability”;
  • ecc.

Il trainer assegna un punteggio a ciascuno di questi movimenti ed elabora, in questo modo, un “profilo” delle capacità di movimento del soggetto. Un risultato insufficiente in uno di questi movimenti funzionali, può richiedere successive indagini da parte de trainer, che può decidere di indagare sulle cause della limitazione. Grazie a una valutazione preliminare di questo tipo, il trainer è sicuro di proporre solo mezzi d’allenamento sicuri e individualizzati. Inoltre, conoscendo fin da subito i punti di forza e di debolezza del soggetto, può concentrare l’allenamento sul miglioramento delle capacità che limitano il movimento.     Image courtesy of Rance Costa CC BY 4.0

Sending
User Review
0 (0 votes)
Condividi con i tuoi social